Il Castel dell’Ovo è il più antico della città, costruito intorno al 1128 d.c.; fu voluto da Guglielmo I di Sicilia, detto il Malo. È l’unico dei 7 Castelli di Napoli (Maschio Angioino (Castel Nuovo), Castel Sant’Elmo, Castello del Carmine, Castello di Nisida, Fortezza di Vigliena, Castel Capuano) che si trova interamente sul mare, infatti, è situato sull’isolotto di Megaride, collegato alla terraferma attraverso un istmo.

Una antica leggenda narra che il suo nome derivi dal fatto che il poeta Virgilio avrebbe chiuso in una gabbia di ferro una caraffa piena d’acqua contenente un uovo e poi l’avesse appesa ad una trave di quercia nei sotterranei del castello. Sostenendo che fino a quando fosse rimasto intatto avrebbe protetto oltre che il castello anche l’intera città.

La fama dell’uovo è divenuta così popolare che quando nel 1370 il maremoto causò ingenti danni al castello tutti credettero che il magico uovo si fosse rotto. Pertanto, la regina Giovanna I per tranquillizzare i suoi abitanti giurò di aver visto sostituire l’uovo.

Il Castello è oggi sede di mostre, concerti ed eventi ed è visitabile esclusivamente mediante prenotazione Modulo prenotazione Prenotazione ingresso (comune.napoli.it)

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